giovedì 31 luglio 2008

Il Maestro malato

Venerdì 21 Gennaio 2005 - Ho sognato che andavo in moto con un ragazzo bruno e alto. Ero così grassa, ma mi sentivo bella lo stesso. Poi sono in piscina con E. Passiamo da tante vasche diverse, ognuna ha la sua nazionalità. Arriviamo a quella italiana. Vado un'attimo fuori e vedo il Maestro di Aquagym sdraiato sotto un tavolo con una benda sulla fronte. "Stai male?" chiedo "Ho mal di testa" risponde "Vuoi una pastiglia?" "No adesso mi passa, stai qui con me" e si mette a sedere. Mangia dei wafer e me ne offre un pezzo già morsicato "Vuoi?" "No, grazie non ho fame" "Dai!" insiste, e lo addento, buono. In effetti ha un sapore strano, non riesco a capire a che gusto è. Guardo la confezione ed è una marca mai vista (penso al discount). Mi sveglio.

mercoledì 30 luglio 2008

In Partenza con il Bagaglio Onirico

Mercoledì 1 Dicembre 2004 - Devo fare i bagagli per la Thailandia. Imballo anche pezzi di mobilia. All'aeroporto/ufficio siamo tutti nello stesso stanzone e c'è una grande confusione. Tutti devono partire per qualche luogo. Io e E. andiamo in bagno e facciamo pipì insieme. Io devo partire per l'America, ho già fatto le valigie ma non ho le mutande. Chiedo a E. di prestarmele, anche brutte, che tanto là (a New York) poi le compro, pure i reggiseni.

La Partenza Onirica denota o la paura di venire abbandonati o il desiderio di staccarsi da qualcosa. Partire in sogno significa voler prendere le distanze da una situazione, per proseguire su un'altra strada per l'evoluzione personale.

L'Est è apertura mistica e spirituale. E' la via rapida dell'evoluzione intrapresa dai forti.
L'Ovest è cammino materiale, logico e formale. E' arrivato il momento di uscire dalla zona di sicurezza e di intraprendere nuove avventure.

I Mobili Onirici sono la rappresentazione dei sentimenti che arredano la vita del sognatore.


La Biancheria Onirica rappresenta i sentimenti e i comportamenti, gli stati emotivi, l'adattamento o l'incapacità di adattamento alla vita sociale.

Ho imballato i mobili/sentimenti per mandarli verso l'Est, al momento non mi servono, sono solo di intralcio.

Viaggio verso Ovest senza niente di mio addosso, acquisirò nuovi comportamenti e capacità di gestire sentimenti ed emozioni una volta arrivata alla Nuova Io Ok.

martedì 29 luglio 2008

Le Gengive e le Uova di Insetto

Domenica 28 Novembre 2004 - Ho sognato che avevo le gengive così gonfie che soffocavo. Poi scopro che sono piene di uova di insetti.

Soffocare in sogno esprime che si vive una sensazione di inaridimento. Si è in uno stato di non evoluzione.

Gli Insetti indicano che ci sono persone incoerenti intorno a noi, anche il sognatore stesso. Sono anche segno di operosità. Possono rappresentare i pensieri inconsci.

Le Gengive sono la parte non aggressiva della bocca. Quando siamo lattanti non abbiamo denti e dipendiamo per il nutrimento esclusivamente dalla mamma.

Le Uova sono simbolo di origine della vita, creazione. Anche risurrezione (l'uovo Pasquale). Evidenzia qualità nascoste in attesa di venire scoperte e sviluppate. Esplosione di nuove energie creative. Fecondazione dell'intelletto. L'Uovo Onirico è l'Uovo Filosofico, apportatore di saggezza e che colma lo spirito.

lunedì 28 luglio 2008

Il Verde, le Piante, lo Scrigno, la Torre, la Piramide e l'Elefante

Venerdì 26 Novembre 2004 - Sono al supermercato e compro solo cose verdi. Ci sono degli stand che offrono crackers con formaggio alle erbe serviti su piattini in Vetro di Murano verdi. Hanno un disegno a spirale color oro e il bordo ricurvo da un lato. Li prendo per acquistarli e prendo anche il formaggio fresco alle erbe. Vado in fondo e metto nel carrello anche una pianta che stà in un vaso pesantissimo. La pianta ha due rami fioriti, un ramo fiori biancorosati, l'altro ramo, rosa intenso. I fiori sono a 5 petali e nel sogno dico che sono (?) (in realtà so che quel fiore è diverso). Vado alla cassa numero 17 e la mamma, che si trasforma in S., mi dice che non posso comprare, "con tutti i piatti che abbiamo..." Riporto i piattini al loro posto e anche la pianta, nel sogno penso che era un'affare solo 31 euro. Mi sveglio.

subito dopo...

II sogno: Isola dei famosi. La prossima edizione sarà in India. Vedo l'isola, è stupenda, circondata da mare verde azzurro. La vedo solo dall'alto, a volo d'uccello. Poi sono nel cortile interno di una casa e devo fare la treccia alla francese a mia zia Elsa. Entro nella casa attraverso la cucina/lavanderia/bagno. Ci sono dei fili orizzontali tirati da una parete all'altra sui quali cresce una pianta rampicante con fiori bianchi. Ogni volta che passo è sempre più folta e verde, faccio fatica, ci sono dei gradoni da saltare. In bagno guardo i trucchi di Lucrezia nei cassettini e penso che vorrei anch'io dei cassettini così. Poi mio fratello mi mostra una cassetta di legno nella quale ha messo e incollato oggetti e descrizioni per trovare la fidanzata. Tra le cose c'è anche un anello con due cristalli: uno argento e l'altro rosa chiaro. Ma forse sono biglie. E le sue misure scritte e confrontate con quelle di un modello. Sono di nuovo al supermercato, per comprare le biglie e prendo in mano una scatola da gioco cinese in legno. Ha tanti scomparti e in uno ci sono le pedine (invece delle tessere) per il Mah Jong, sono tutte scolpite e a coppie, diverse. Prendo una Torre/Piramide con Elefante. E' Bella. Mi sveglio con in mano la scatola.

Il Verde è il colore di Venere. Rappresenta il risveglio della natura. Infonde vita allo spirito in trasformazione. Speranza e salute.

La Spirale è simbolo di evoluzione. E' ed esprime emanazione, estensione, sviluppo, rotazione di creazione.

L'Oro è il Metallo Perfetto, il fine di tutte le metamorfosi. L'obbiettivo da raggiungere nella trasformazione alchemica. Non solo oro inteso come metallo prezioso, ma come simbolo di purezza e perfezione.

Mangiare formaggio fresco è indizio di buona salute ritrovata.

Le Erbe rappresentano i rimedi, i medicamenti. Le Erbe aromatiche nei sogni, sono dotate di poteri magici che attirano e ammaliano coloro che le incontrano.

Il Vaso è la Matrice dove si attua la metamorfosi dell'anima. Il vaso che contiene piante e fiori presagisce salute e amore.

Il 17 indica la speranza. Esso ristabilisce l'armonia dopo le lotte esistenziali. E' il matrimonio interiore.

l'India rappresenta la ricerca interiore.

La Treccia, intrecciare, esorta a concentrare le forze, le energie su un obiettivo. Composta da tre ciocche di capelli essa rappresenta l'unione degli elementi maschile, femminile e spirituale. Simboleggia l'unione con se stessi.

La zia Elsa sono io, devo intrecciare il mio lato maschile, con la mia parte femminile e con la nuova spiritualità scoperta per divenire un essere completo, evoluto.

La casa è il Sognatore, la Cucina trasforma, la lavanderia e il bagno purificano. I Gradoni sono i livelli evolutivi da scalare. Il Cortile incarna gli aspetti della personalità che vengono rimossi o repressi. A questo stadio sono ancora nella lavanderia. Non ho accesso alle altri parti della casa/mente.
La Pianta rampicante denota insicurezza.

La Cassetta, lo Scrigno contiene segreti personali che non devono essere svelati. Quale tesoro vi è stato riposto? C'è un prezzo da pagare e avverranno prove atte a purificare l'animo del sognatore. Per poter avere il Forziere Onirico bisogna perfezionare l'anima. Quello che contiene servirà per affrontare i conflitti e le lotte durante il percorso verso l'evoluzione.

La Torre rappresenta il centro sacro per raggiungere il paradiso interiore. Essa è anche uno strumento di difesa. Nessuno può penetrare nella torre, se non demolendola.

La Piramide è simbolo di creatività, energia ed esprime una aspirazione al raggiungimento di un livello più alto di conoscenza. E' la maturazione della personalità. Essa orienta le forze invisibili verso la materializzazione, la concretizzazione.

l'Elefante simboleggia la realizzazione. Esso è il più nobile tra gli animali selvaggi. Rappresenta la potenza, la forza naturale e indomita. L'Elefante onirico ci mostra in che stato è il nostro istinto. Nei sogni femminili esprime il desiderio di un partner sessuale forte e capace di provare empatia.

domenica 27 luglio 2008

La Corazza

dal quaderno nov 2004 - dic 2005

Venerdì 19 Novembre 2004 - Con M. parlato della corazza che sento di avere addosso da qualche mese. La Corazza è una difesa. Dalla troppa sensibilità. Secondo lei dovrei trovare il modo di scaricare perché ascoltando gli altri assorbo e introietto anche le problematiche altrui (per non affrontare la mia...) Forse la Corazza, dura fuori, dentro è imbottita di adipe che non mi permette di respirare (scambio d'aria/comunicare con l'esterno) e di piegarmi (non cedere). Corazza: difesa, dura, da combattimento, fuori. Adipe: protezione, materia molle ma compatta, dentro. La bontà come peso e impedimento (ad evolversi prendendo atto che esistono problemi personali da affrontare).

Mi ero dipinta le unghie di rosso, M. che le ha notate, dice che servono per far capire a qualcuno che ha invaso il mio territorio, dicono "NON T'ALLARGARE, TORNA A CUCCIA".


La soluzione che avevo trovato era perfettamente consona al mio archetipo allora dominante. Athena. Solo intelletto, niente fisicità.

Di quel periodo ricordo che sognavo di avere indosso una corazza e che quella sensazione mi accompagnava anche da sveglia. Costretta dentro, a malapena riuscivo a respirare. E non riuscivo a piegarmi. La Corazza partiva subito sotto il collo e arrivava fino all'inguine. Mi impediva anche i movimenti più semplici. Ma era la mia Corazza. Dentro di essa potevo affrontare il mondo senza timore di rimare ferita al cuore.
Ovviamente non è possibile vivere indossando sempre la Corazza, come facevo io, e così il mio corpo, guidato dall'incoscio, si è ferito in aree al di fuori della Corazza.

Un cedimento delle ginocchia ed ecco che nel giugno del 2004 cado dalle scale (si anche quella volta...) procurandomi una distrazione del mignolo della mano sinistra. Le ginocchia (il presente) la mano (la possibilità di agire, di modificare le cose). Il messaggio era chiaro: visto che non stai facendo niente, oggi, per risolvere il problema, (Io Inconscio) ti faccio vedere cosa vuol dire non avere più la capacità di prendere in mano la situazione. Pensaci.

Circa un mese dopo (e 10 kilogrammi in meno) annoto sul mio quaderno:
Mi sento come se fossi La Maestra di Ginnastica. Cammino molleggiata e sono in forma. Emano fisicità e mi accorgo che anche gli altri la percepiscono. Mi brillano gli occhi.

Avevo eliminato la Corazza ma non ero pronta ad affrontare l'effetto che facevo senza.

La Corazza è stata il preludio al Corpone.

Evidentemente ho qualche difficoltà a capire subito il messaggio.

sabato 26 luglio 2008

Alla Scuola di Danza Onirica

Alla Scuola di Danza Onirica si impara a stare sulle proprie gambe e a fare i giusti passi. Si scopre di avere una femminilità dormiente e felpata. E si beve il Caffè Onirico.

Venerdì 12 Novembre 2004 - Il Maestro insegna Danza del Ventre mista a Danza Classica. Cambiamo scuola e proviamo. Io non riesco a ricordarmi il mio passo e una ragazza mi dice che il Maestro si arrabbia molto se non sai a memoria i passi. E infatti sbaglio, allora mi metto dietro a un muretto circolare a provare da sola. Provo il passo che sta facendo quella ragazza, che è molto più difficile del mio, ad un certo punto arriva il Maestro e mi guarda mentre provo. Io non riesco a sollevare la gamba destra perché indosso un pigiama/camicia da notte felpato che mi blocca il movimento.

Allora la arrotolo, riprovo ma scende. La riarrotolo fino alla vita tanto che mi si vede la canottiera blu sotto. Il Maestro mi tira giù un po' la camicia da notte sorridendo gentile e mi fa segno di riprovare. Riesco a fare il mio passo finalmente. "Però, un po' in sovrappeso ma sei brava, hai stile e grazia." Balzo temporale e sto cercando nella borsa di danza del ventre. Ho deciso che voglio mettere una gonna che lascia scoperte le gambe così sono più libera. Un altro balzo temporale e il Maestro sta preparando un caffè per me e siamo diventati partner di danza.

Voler danzare indica la ricerca di una armonia interiore e una voglia di vivere i sentimenti pienamente e spontaneamente.

La Camicia da Notte rappresenta bisogni erotici e parti inconsce della propria personalità.

Il Blu è in relazione con la maturazione della personalità, ma anche alla tristezza e alla malinconia. E' simbolo dell'inconscio e di spiritualità.

La Gamba in movimento segnala che sta già succedendo qualcosa. Ma esprime anche bisogni sessuali repressi.

Il lato destro del corpo è consapevolezza, energia, spirito di iniziativa e creatività.

La Gonna è simbolo di bisogni erotici.

Il Caffè e il Tè evidenziano desiderio di più stimoli, distrazioni e contatti sociali. E che si è benvoluti.

venerdì 25 luglio 2008

Le Rose, la Persia

I sogni a volte sono solo ricordi fugaci, ma le sensazioni provate rimangono, tenacemente.

Lunedì 23 Aprile 2007 - Ho sognato Rose Mediorientali. E profumo intenso di rose tutta la notte.


Soul of the Rose (John William Waterhouse)


La Rosa in sogno indica il desiderio di un amore platonico. Simboleggia anche la perfezione. Rappresenta la realizzazione totale. Medioriente/Turchia/Persia rappresenta la ricchezza di sentimenti che manifestati con smodatezza rischiano di essere incompresi.

Il Profuma rappresenta la nostra anima. E anche di come ci presentiamo al mondo.

giovedì 24 luglio 2008

La Sirena

Nella rilettura a ritroso dei quaderni degli appunti, sul quaderno dic 2003 - nov 2004 questa è la prima volta che ho sognato la Sirena. Nel Gennaio 2007 farà la sua ricomparsa nel sogno della parrucca bionda.

Lunedì 20 Settembre 2004 - Stamattina presto ho sognato che ero in piscina per fare aquagym e nuotavo come una Sirena, a pancia in su, con i capelli sciolti ondeggianti intorno al mio viso. Il Maestro si è tuffato in acqua con me. Io ridevo e anche lui rideva. Svegliata.

The Race with Mermaids and Tritons (Collier Smithers) - dettaglio

Subito dopo...

Ho sognato che ero in campeggio in Croazia e che c'era un ragazzo alto e bruno che mi corteggiava.

La Sirena è per metà una donna bellissima e per metà pesce/cetaceo (in origine era per metà uccello rapace). Questo lato disumano ne fa un essere freddo e per questo affascinante. Seduce in modo fulmineo e normalmente appare in sogno quando le energie sessuali sono sopite o in declino. La Sirena non cade preda di passioni terrene e non è dominata dal cuore. La Sirena Onirica ci mostra quanto la nostra sessualità ed emotività siano in una fase stagnante.

La Sirena è, come l'archetipo di Artemide, una dea vergine, nel senso che non ha bisogno dell'uomo per essere completa in se stessa. Ma questo nell'ambito dell'amore è una carenza, perchè l'amore è condivisione e compenetrazione di anime.

... parlando dell'archetipo Artemide e paragonandolo ad una Sirena, nel suo approccio al sesso e all'amore: "A dispetto della sua mancanza di ardore e della sua mentalità calcolatrice, in parte dovuta forse alla sua stessa indifferenza, questo erotismo impersonale della donna (Artemide/Sirena) è spesso un motivo di richiamo per l'uomo" ( tratto da: Le dee dentro la donna - Jean S. Bolen)

Leggendo questo libro mi sono subito identificata in Artemide, mentre da bambina sono stata sicuramente una Athena, (archetipo che rimane tuttavia fortemente mescolato ad Artemide anche adesso che sono adulta). L'obiettivo finale per me è incorporare anche la dea alchemica, Afrodite per la capacità di creazione che apporta. Mi sono resa conto che lo sto facendo dando spazio anche all'archetipo Persefone, l'unica dea vulnerabile con la quale ho affinità, soprattutto per la sua propensione a discendere negli inferi/incoscio.

La lettura di questo libro (Le dee dentro la donna) è sempre affascinante e aiuta a rivelare molti aspetti dell'essere donna, delle pulsioni che ci muovono, dei blocchi, delle attitudini.

P.S. prometto, non andrò' a ripescare i diari di scuola... Cinque anni di "a ritroso" mi sembrano abbastanza sufficienti.

mercoledì 23 luglio 2008

La Fata e la Landa Dorata

Domenica 1 Aprile 2007 - Sono in vacanza/lavoro. Tutto si svolge in una piana in montagna, è estate, l'erba dorata si distende al calore del sole. Un bosco circonda la radura. Piccole case di legno chiaro punteggiano il paesaggio. Devo andare in bagno. L'unico bagno agibile è lontano, in un negozio tutto fatto di legno con le finestre da dove la gente ti guarda. Faccio pipì con pubblico non pagante. Ho delle storie con una compagna, ci baciamo e lei diventa un misto tra il Maestro e un amico che vive all'estero. Deve partire, allora ci abbracciamo e nessuno dei due vuole lasciarsi, capiamo che c'è amore tra noi. Insieme ci dirigiamo in una soffitta/cameretta. Li c'è già una ragazza bionda con in braccio un bambino/gattino. Arriva un'altro amico. Io mi metto in pigiama e vado a letto con la mia amica bionda, i ragazzi rimangono li a parlare. Domani mattina dichiareranno l'intento di sposarsi. Devo andare di nuovo in bagno, ci vado con E. che mi racconta di un ragazzo che le toccava le braccia. Allora anche io le racconto del Maestro che aspetta che io esca dalla vasca per toccarmi le braccia. Stabiliamo che i ragazzi di oggi non vogliono più rischiare e farsi avanti per primi, e che tocca alla donna prendere l'iniziativa. Mi sveglio. Il Gabinetto nei sogni indica un bisogno di liberarsi da un peso che ci opprime. Urinare in sogno segnale che questa situazione si sta per sbloccare.

A circa un'anno di distanza farò un sogno molto simile (Un pigro pomeriggio in campagna) che qui differisce per il fatto che all'inizio l'unione avviene con il lato femminile e passivo di me stessa. Sempre in una camera nei piani superiori, sempre due figure maschili che per me rappresentano dei modelli positivi.

Il sogno dice chiaramente che devo rendermi "vacante" per poter compiere un lavoro. Il lavoro che mi attende comporta lo "sbloccarmi", il lasciarmi andare e che questo rivelarmi alle persone, nel sociale è l'unica soluzione possibile (l'unico bagno è un luogo pubblico, devo fare pipì con la gente che guarda dalle finestre).

Il fine di questo lavoro è accettare che dall'unione con il mio Doppio Onirico, io rinasca a nuova vita (il neonato/gattino). Per poter compiere il lavoro, il mio Doppio Onirico deve per forza passare all'azione, e quindi divenire maschio da femmina che era. E io mi devo unire a lui, accogliere sul piano mentale (la soffitta, il piano superiore della casa) la mia parte maschile portata a risolvere le cose agendo, (...domani dichiareranno l'intento di sposarsi...) esso fa una promessa di matrimonio, una dichiarazione di unione per iniziare una nuova fase della vita.

La donna nella stanza rappresenta il principio femminile. I capelli biondi la identificano come una Fata. Essa promette un po' più di felicità nella vita. Opera in sintonia con i cicli vitali ed è messaggera di cambiamento interiore.
Anche il paesaggio circostante è caldo e dorato, "biondo", come il legno di cui sono fatte le case. La piana in mezzo alle montagne indica un momento di preparazione prfima di affrontare un cammino.

Il neonato è simbolo di nascita interiore. Simboleggia il Sé. Se nel sogno essi si trasforma in un cucciolo di animale esso rappresenta l'istinto, che chiede di venire allo scoperto, di non rimanere "dentro" ma di palesarsi come parte dell'evoluzione della personalità.

Le Braccia nei sogni rappresentano la forza, l'azione, il potere. Rappresentano anche il soccorso che si riceve da altri.

Il Lato maschile tocca le braccia del lato femminile. Con questo Tocco, c'è un passaggio di potere. Esso dona il potere di agire (attributo maschile) alla donna di oggi (quella che deve cambiare). Concetto ribadito dal discorso che la sognatrice fa con la sua amica/se stessa alla fine del sogno.

martedì 22 luglio 2008

Dream Brother, è solo un tango

video

Sabato 31 Marzo 2007 - C'è una festa in ufficio, si svolge su tutti i piani, la gente gira. Ricevo dei doni tra i quali il Tiramisù di V. fatto con pasta sfoglia come contenitore. Lo metto via e tutti si chiedono se c'è qualcosa tra di noi. Alcune persone se ne vanno, andiamo tutti all'ultimo piano. I maschi si sono seduti ad un tavolo, a bere. Le ragazze sono in un'altra stanza. Io vado in cucina a sistemare e pulire e perché voglio dividere il Tiramisù anche con gli altri, ma non so se le ragazze saranno d'accordo. Si sente suonare "Dream Brother" di Jeff Buckley, mentre ascolto e canto entra in cucina F. che mi prende per la vita. I miei capelli sulla sua guancia. I maschi e le femmine si sono riuniti tutti in una stanza. Noi due iniziamo a ballare con le movenze di un tango molto sensuale. Gli occhi fissi l'una nell'altro. Tutti si chiedono allora la storia con chi c'è l'ho.


Ballare in sogno può avere una valenza erotica, religiosa o creativa. Esprime armonia interiore e sentimenti spontanei e vissuti pienamente. Il Tango può indicare il desiderio di una avventura passeggera.

A volte sognare appaga un desiderio di dolcezza e calore affettivo che la vita reale non dona.

A volte si sogna per Tirarsi su.

lunedì 21 luglio 2008

Bianca

Giovedì 22 Marzo 2007 - Ho sognato che mi avevano messo a lavorare in una cantina. Dalle finestre vedo passare solo le gambe delle persone, come nel film "Bianca" di Nanni Moretti. Il capo mi dice che ha assunto il mio Maestro (di acquagym) come nuovo impiegato.



In un bagno turco con il mio Osservatore Esterno faccio un ritratto psicologico basato sulle mie deduzioni e ipotesi. L'Osservatore Esterno dice "Vedi gli altri in una luce dorata perché sei tu che li illumini".

Nella cantina teniamo le scorte che ci servono per affrontare il periodo invernale, così come nella Cantina Onirica riponiamo tutto ciò che può servire per affrontare un momento di difficoltà. E' la nostra assicurazione/rassicurazione. Essa è posta nella profondità della casa/corpo/mente. Rappresenta la possibilità di entrare nell'inconscio per attingere dalle riserve di amore che contiene.
La Finestra Onirica è il filtro che poniamo tra noi stessi e il mondo. Guardare dall'interno della casa attraverso la finestra evidenzia il bisogno di esaminare le persone che si mettono in contatto con noi per tentare di comprendere cosa le muove. Dalla finestra della cantina si vedono solo gambe e piedi, dove vanno le persone e come camminano.
Dall'inconscio si può vedere in che direzione va e con che camminata lo fa, "che scarpe porta" chi ci circonda.

Le gambe nei sogni rappresentano come ci si adatta agli altri, lo sforzo di autodeterminarsi nel mondo, sono l'iniziativa sociale.

domenica 20 luglio 2008

Il Bambino Onirico e La Nuova Frontiera

Sempre nel quaderno ott 2006 - nov 2007, a poca distanza dal sogno della Polizia Onirica, ho descritto questo sogno. Me ne ero completamente dimenticata. Meno male che la mente non rinuncia a mandarti messaggi finché non capisci...

Sabato 17 Marzo 2007 - Sto correndo di notte per le strade di un paese che non conosco, in cerca della mia automobile. Con me c'è una mia collega, con la quale ho avuto un rapporto a volte conflittuale, si chiama come me. Girando per le vie arriviamo ad un bar di Latino americani. Salgo le scale e un bambino, dagli occhi profondi come pozze d'acqua, mi accarezza i capelli, mentre tutti gli uomini mi mettono nello zainetto il loro biglietto da visita "amoroso".


Il biglietto da visita di qualcun'altro segnala che una persona sta cercando un contatto con il sognatore, che potrà rivelarsi vantaggioso.

La notte, il paese sconosciuto, cercare qualcosa indicano una ricerca appunto che per il sognatore è completamente misteriosa. Si avverte la pulsione di trovare l'altra parte di se stessi perché ci è oscura e straniera. La collega omonima e spigolosa non è altro che un rafforzativo del messaggio. Devo trovare me stessa anche se scoprirò lati di me che non mi piaceranno. Infatti, anche se è una persona reale, ha il mio stesso nome, quindi nel sogno sono io. Questo lato sconosciuto di me stessa, oscuro, che non accetto volentieri (la collega è dura e aggressiva, o perlomeno io l'ho sempre percepita così, ma è anche impulsiva e "non guarda in faccia a nessuno", caratteristiche che in me tengo molto sotto controllo) si è palesato per aiutarmi nella mia ricerca. Stiamo cercando la mia macchina (che la Polizia Onirica si era incaricata di requisire nell'altro sogno). Per riprendere in mano la mia vita, devo fare affidamento anche su di lei/me.

Il bambino che mi accarezza i capelli non è altro che la me stessa che è già emersa a nuova vita. Egli è, sulle scale dell'evoluzione, più in alto di me e mi comunica un messaggio di speranza e di affetto.

I "Latino Americani" in quanto latini appartengono al passato dimenticato, in quanto americani appartengono al futuro. Essi rappresentano, in quanto uomini, la necessità impellente di passare all'azione. Di usufruire del mio lato maschile per dare una spinta alla evoluzione personale. Sono latini quindi parlano una lingua morta, un linguaggio che per me è incomprensibile ma che mi appartiene. Devo solo sforzarmi di comprenderlo di nuovo.

Loro agiscono, mi mettono direttamente nello zainetto i loro "biglietti da visita amorosi" vogliono che li contatti, perché l'aiuto che mi daranno è per il mio bene.

Sono anche americani, essi rappresentano il Paese della Scoperta. Una nuova landa fisico/mentale di me stessa sulla quale approdare. Le caratteristiche di questo nuova frontiera sono la temerarietà, lo spirito pionieristico, l'intraprendenza e il non esitare per conseguire nuovi obiettivi, materiali e non. Tutte caratteristiche che io ho sempre attribuito anche alla collega omonima.

giovedì 17 luglio 2008

Cenerentola e l'Osservatore Esterno

La mattina dopo questo sogno, da sveglia, sono caduta dalle scale distorcendomi la caviglia sinistra e battendo la testa contro il muro per aver ruzzolato giù da metà rampa. Ho dovuto ruotare su me stessa, (cambiamento del punto di vista) e "rompere" la testa per capire che dovevo modificare il mio futuro (le caviglie) per non soffrire ancora. Se non è un segnale questo.

Mercoledì 14 febbraio 2007 - Vivo ancora nella casa dei miei. Con indosso una tuta grigia sformata e gli occhiali da nerds vado al Centro Commerciale delle Piscine. Nel negozio di articoli sportivi c'è il Maestro di aquagym, che fa il commesso, vado al piano di sopra sperando che non mi abbia visto. Ovviamente mi ha vista. Mi raggiunge e mi invita a una festa per la sera stessa, dove sta organizzando qualcosa. All'appuntamento mi ci accompagna mio padre, sono in anticipo di 5 minuti, decido di sfruttarli per truccarmi. Vado in un parchetto/piscinetta, li c'è una vecchia che mi parla della sua vita. Mi trucco gli occhi con ombretto e matita azzurri ma non mi piace e lo tolgo. Vado al cancello del castello dove abita il Maestro, c'è della corteccia sui gradini. Il Maestro esce, saliamo in macchina e andiamo. Mi truccherò durante il tragitto.

Il Grigio implica una rinuncia. E' anche il colore del pensiero e della comunicazione.

Truccarsi in sogno è sinonimo di bisogno di cambiamento.

Il Parco indica un bisogno di vivere seguendo i propri istinti, la propria natura.

La Vecchia rappresenta la saggezza.

Cancello aperto, tutto è possibile, qualcuno vi offre la sua protezione e vi apre il suo cuore.

Il Castello Onirico rappresenta la realizzazione personale. Esso ci indirizza alla ricerca di noi stessi. E' un elemento incantato, richiama il mondo dell'inaccessibile. Ma al contempo apre le sue porte a questo mondo.

La Corteccia segnala franchezza e cieca fiducia nei rapporti con gli altri.

Il Gradini rappresentano i gradi di evoluzione. Fermarsi prima di salire rappresenta un momento di introspezione, una messa in discussione della propria vita.

Chi vive nel Castello? Il Principe. Come è sempre vestita Cenerentola? Di grigio e tutta stracciata. Chi solo vuole il suo bene? Il padre di Cenerentola. Chi incontra prima della festa? La Fata Buona. E dire che da piccola ho sempre pensato che Cenerentola fosse una scema.

Restare e soffrire quando avrebbe potuto benissimo andarsene in giro per il mondo.

La mia Cenerentola Onirica, il mio doppio, si toglie il trucco azzurro (il colore classico della fiaba) e si presenta così come è. Il Principe, il mio doppio maschile, riconosce le mie qualità senza bisogno di abbellimenti. Mi riconosce tra le altre. E' un Principe/Maestro/Commesso. Si occupa di gestire il mio negozio onirico. Tra le tante cose che potrei acquistare nel negozio ci sarà anche la scarpetta? Non mi è dato saperlo.

Egli vive nel castello, possiede quindi l'accesso al mio io più profondo. Egli è disponibile (il cancello è aperto) e lo farà con franchezza e fiducia in me (la corteccia sui gradini dell'evoluzione). Intanto comincia a guidare lui, mentre io mi preparo, truccandomi (iniziando il cambiamento).

L'Osservatore Esterno

E' da sempre che penso che per me le cose funzionano di più se parto dall'esterno. Mi spiego, se mi sento triste, comincio a prendermi cura del mio corpo, mi abbellisco. Trovandomi soddisfatta del mio aspetto esteriore, comincio a lavorare sull'interno. Troppo superficiale?

Per me così funziona.

E' da qualche tempo che ho sviluppato concettualmente un meccanismo per me automatico. La radio rotta in macchina aiuta, non potendo più sentire la mia musica preferita, le trasmissioni radio a volte mi annoiano, spengo e penso...

Il concetto è quello che chiamerò l'Osservatore Esterno. In pratica si tratta di agire, fisicamente e mentalmente, come se ci fosse sempre questa figura ad osservarci. Attenzione, non deve essere una figura critica, ma innamorata.

Così uno si inventa un personaggio di fantasia o ne prende uno reale con il quale rapportarsi come vedendosi dal di fuori. A volte l'Osservatore Esterno riunisce in se tutti gli innamorati/innamoramenti che abbiamo avuto. A volte prende l'aspetto alternativamente di una vecchia fiamma o dell'ultimo bel ragazzo che ci ha sfiorato o ci ha fatto gli occhi dolci...

Con l'Osservatore Esterno si può anche ragionare, principalmente di come siamo, di come pensiamo gli altri ci percepiscano, delle nostre virtù e punti di forza. L'Osservatore Esterno può anche avere l'aspetto del bel ragazzo che ci ha colpito tanto, ma quando parla, le cose che dice sono solo quelle che vorremmo sempre sentire. Sei bella, sei dolce...

L'unico impegno che bisogna prendere con l'Osservatore Esterno, e quindi sostanzialmente con se stessi, è quello di presentarsi sempre al meglio. Come si fa con l'innamorato. Troppo esibizionista?

Ora, proprio in questo momento, ho ricordato la prima volta che è comparsa questa figura.

Le cose che ho imparato da Carlo salgono a tre*. Fu proprio in una sua lettera che mi scrisse "Agisci come se ci fossi sempre io a guardarti". All'epoca aveva tutto un'altro significato, ma le parole affondano dentro di noi. E quando ritornano a galla sono ricoperte da strati di significati aggiuntivi. Il sogno utilizza proprio le parole di questa lingua personale.



*Fahrenheit

Per un periodo di tempo ho dimenticato di avere un'Osservatore Esterno che mi guardava, e mi sono lasciata andare.

mercoledì 16 luglio 2008

La Polizia Onirica

Martedì 30 gennaio 2007 - Sono a cena a casa di mio fratello. Sua moglie mi ha procurato le scarpe da Flamenco, sono bianche, nere e rosse e in più un paio di sabot a mocassino. Ci sono anche una borsa di pelle nera e una rossa. Provo le scarpe hanno i tacchi a spillo altissimi ma sono comode. Andiamo via. La mia macchina è parcheggiata fuori, a Milano, in una svolta di un incrocio. In effetti l'ha parcheggiata così S. Le chiavi sono dentro. Andiamo a prendere un'altra macchina e tornando c'è la polizia che sta portando via la mia macchina, urlo "la mia macchina!" sono molto arrabbiata con S. Fuori dalla casa di mio fratello, dal suo balcone, cola un grasso che stanno cercando di togliere. C'è una ambulanza che parte. Siamo a bordo dell'ambulanza ma S. non vuole mettere i lampeggianti e invece mette una frusta laser azzurra (?) A bordo ci siamo solo noi due. Mi domando come fare a recuperare la mia macchina e voglio andare subito. Anzi voglio che ci vada lui. Mi sveglio.



Cenare, sera: le forze sono scemate, mangiando ci si ricarica per un nuovo giorno

Scarpe belle e comode: successi, svolta favorevole in una questione importante. I tacchi alti indicano un desiderio di elevarsi spiritualmente.

Il nero simboleggia il tempo. E' l'origine, è l'oscuro, il profondo.

Il bianco rappresenta la donna. Associato al nero simboleggia la dualità presente in ognuno di noi.

Il rosso è vitalità, energia, combattività. E' la vita, la passione, il sangue.

L'automobile è la vita del sognatore. Come la guida così conduce la sua vita.

Incrocio, svolta: indicano proprio questo ma a livello metaforico nella vita del sognatore.

Ambulanza: non si ricevono riconoscimenti ne ricompense per gli sforzi fatti

La frusta è uno stimolo a reagire, l'indolenza va punita.

Laser, raggio: indica una espansione di coscienza. L'avanzamento verso uno stadio superiore.

Polizia: norme morali, la propria chiave di lettura, la ragione, la logica con cui si superano gli ostacoli

La Polizia Onirica è una parte del sognatore stesso che sorveglia e fa in modo che tutto torni in ordine.

Avevo lasciato che qualcun'altro parcheggiasse la mia macchina/mi parcheggiasse, perdipiù ad un incrocio e con le chiavi a bordo (tutti avrebbero potuto guidarla). Meno male che è arrivata la polizia...

martedì 15 luglio 2008

La Promessa

... ancora dal quaderno ott 2006 - nov 2007

Martedì 27 Marzo 2007 - Il mio limite è il mio corpo. O meglio questo è il limite che mi sono autoimposta cosi da non dover verificare nella realtà quello che valgo. Finché il mio corpo è più grande della mia testa, tutto ciò che penso di me non viene messo in discussione perché li rimane, non provato.

Non so quando ha avuto inizio. So solo che da un giorno all'altro avevo un corpo che non era il mio. Sproporzionato. Un corpone.

Il corpone ti mette al riparo. Ti mette al riparo dalle avances e comunque puoi sempre pensare che hai sbagliato a capire perché è impossibile che quel gran fico possa essere interessato a te. Ti mette al riparo dal dover dimostrare qualsiasi cosa. Perché si è portati a pensare che la lentezza di un corpo corrisponda alla lentezza della mente. Ti mette al riparo ma ti distrugge. Le prime a cedere sono le ginocchia, il presente. Se ignori il messaggio del qui ed ora, dopo un po' si fanno sentire le caviglie, il futuro. Ti stanno dicendo che non ci sarà futuro se continui così. Oppure che sarà un futuro molto doloroso e incerto. Limitato. Cominci con l'autolimitarti e finisce con gli altri che limitano te. Continuando a considerarti lento ti lasciano indietro. Ti lasciano spiaggiata. Tanto sanno che tu non andrai da nessuna parte.

E allora, lampante, la certezza del tempo passato. Passato a rimandare, sprecato in passatempi inutili. Passato a crogiolarsi nell'illusione di poter fare, ma accuratamente rimandando il fare. Per paura di mettersi alla prova e scoprire in maniera inconfutabile di non valere quel granché.




Sulla prima pagina del quaderno ho appuntato una descrizione. La visione autentica di me. Dal presente vedo una me stessa di un passato non troppo lontano, ragionare, piangere e ricominciare. Questa è La Promessa fatta a me stessa.

Iniziare dal fuori per modificare il dentro. Per me ha sempre funzionato così.

Domenica 15 ottobre 2006 - Io sono una donna misteriosa. Sono un'artista. Mi esprimo sotto diverse forme. Io creo. Io danzo e credo di poter riacquistare il mio corpo ed avere un'energia brillante. Io sono selvaggia e libera. Quando cammino ho l'elasticità di un felino in caccia. Quando mi muovo ho la tonicità e la sensualità di un gatto. Io Sono la Maestra di Ginnastica. Io sono la ballerina. Una musica interiore è sempre presente nei miei movimenti e io la seguo. Io sono femmina e bella.

P.S. ...e folle.

lunedì 14 luglio 2008

La Prigione Onirica, la Sirena e i Doni del Maestro

A Mermaid by John William Waterhouse
Ho trovato questo sogno trascritto sul quaderno che va da ott 2006 a nov 2007. Ho continuato a leggere e ne ho trovato altri. Scoprirlo ha cambiato in qualche modo la mia percezione di quello che sto vivendo in questo ultimo periodo, spostandone indietro di un'anno l'inizio.
Questo è un sogno che mostra i prodromi del cambiamento che sarebbe arrivato. E spiega chi dovevo andare a trovare in carcere... (La Telefonata del Maestro) e perché è stato imprigionato (La Bionda Assassinata).

Venerdì 26 Gennaio 2007 - Sono ad aquagym, sto per entrare in vasca quando il Maestro mi chiama e mi dice di seguirlo un'attimo nello stanzino degli attrezzi. Cerca tra la roba e tira fuori una parrucca bionda da Donna/Sirena. "Provala" mi guarda, "Ti sta benissimo, vorrei che la tenessi perché dovremmo fare delle riprese e voglio che la telecamera stia sempre su di te." Mi guardo allo specchio e sto proprio bene. Mi aggiusta i capelli, e un paio di volte lo slip sulla pancia. Come una mamma che sistema il figlio per andare a scuola. Entro in vasca, c'è tantissima gente. Cerco di mettermi davanti ma non riesco. Andiamo oltre l'inferriata da pallavolo (?) Il Maestro si è trasformato in una donna incinta. Io penso ma non era single? Vado verso il fondo della vasca con un corsa, insieme a me ci sono dei ragazzi, quando sono arrivata ballo meravigliosamente con indosso la mia parrucca bionda.

Attrezzi: Indicano l'intelligenza pratica ma anche la possibilità di plasmare la propria vita secondo le inclinazioni e le capacità personali, per usarle di più.

La Sirena: L'amore/sortilegio che distrugge l'anima dell'essere umano.

Parrucca: complessi di inferiorità

Pettinatura: inizio di una fase evolutiva della personalità e delle condizioni di vita.

Capelli Lunghi: sensualità o eccessiva importanza attribuita all'intelletto.

Biondi: Simboleggiano i pensieri consci. Bisogna tenere presente quindi il contesto del sogno per capire il significato con precisione.

La Prigione (l'inferriata): ci si sente limitati nella libera evoluzione. Rappresenta i doveri, le inibizioni, i principi etici, i sentimenti e le passioni che non ci lasciano liberi di crescere. La Prigione Onirica è uno stato d'animo e non un luogo. Ci sono persone che opprimono od ostacolano la libertà di espressione.

Correre: come si va avanti nella vita.

Danza: armonia interiore e desideri erotici.

Immagini (riprese): si desidera conoscersi meglio per completare/correggere l'immagine che si ha di se stessi.

Donna incinta: Fortuna e successo. Si riuscirà a portare a termine un progetto. E' imminente una nuova nascita.

Il Maestro, oltre a quello che è già evidente dal nome, rappresenta per me una persona specifica, che ammiro e che, in una sorta di strano modo, mi è di modello. Ne sono attratta anche perché vorrei essere come lui. Fisicamente, anche se in versione donna, e per la precisione derivante dalla passione, che mette nel lavoro che fa. In questo sogno, mi porta dove ci sono gli attrezzi per diventare quello che voglio. Mi dona una parrucca bionda (l'Audacia della trasmissione che vedrò) per non avere più senso di inferiorità. I capelli sono lunghi, (la Sensualità che a causa del troppo lavorio mentale non esprimo come vorrei). Sono i capelli di una Donna/Sirena (l'Impatto che vorrei avere).

Egli mi rinforza dicendo che sto benissimo e che Vuole che io mi guardi meglio (che la telecamera sia sempre su di me). Mi Aggiusta la Femminilità (i capelli) e la Sessualità (lo slip, la pancia) lo fa come una mamma, mi sta preparando per la lezione, per andare alla scuola della vita. Nella Vasca. Li si trasforma in una donna incinta, promessa di un Cambiamento di una Rinascita, rafforzata dal fatto che, visto che non riesco a stare davanti, mi fa prendere un'altra strada, e mi fa superare una inferriata (La Prigione Onirica) per farmi arrivare dove c'è gente che mi apprezza (i ragazzi) e dove mi esprimo meravigliosamente bene con la danza.

La figura mitologica della sirena ha sempre avuto per me una valenza positiva. Il primo impatto è infatti con la sirenetta della favola di Hans Christian Andersen. Quando poi incontrai le sirene di Ulisse non riuscii mai a vederle come personaggi negativi. Non facevano altro che seguire la loro natura. Stava ad Ulisse resistere.

Io devo diventare la Sirena (che distrugge per fare in modo che il Maestro/Donna incinta rigeneri).

P.S. In effetti già nel Settembre 2004 avevo sognato di essere una Sirena, con una connotazione però diversa. La Sirena

domenica 13 luglio 2008

opiiiiiiiii - davvero pensieri in libertà

Nel Febbraio 2007, ero appena uscita da un periodo di tristezza per una caduta che mi aveva bloccato a casa 1 mese, e reso non autonoma per un'altro mese ancora, sull'onda del momento acquistai Iris dell'Erbolario di Lodi. La Crema Corpo, L'eau de Parfum e Irissimo, l'estratto di profumo. Ho regalato l'eau de parfum perché a distanza di 1 anno non riuscivo più a portarlo, troppo triste per me. La crema corpo è la formula migliore, probabilmente la burrosità propria dell'essenza si sposa perfettamente con questo modo di applicare il profumo. La metto quando voglio indulgere in quello stato uggioso dell'anima, quando non vuoi essere consolato perché la melanconia in quel momento ti sembra una seconda natura. Irissimo, al confronto, è più squillante, spigoloso. Iris dell'Erbolario di Lodi rappresenta una buona scelta per chi come me non è affine a questa fragranza e ne ha voglia solo ogni tanto. Sicuramente per gli amanti dell'Iris esistono profumi migliori e più strutturati. Ma non è il mio caso.

Subito dopo, acquistai Red Delicious di DKNY, il periodo di desintonizzazione non era ancora finito. Red Delicious è stucchevole come una mela caramellata alle giostre.

E' un profumo imbarazzante anche solo da avere per spruzzarlo sulle tende di casa. Me ne sono liberata 2 settimane fa, vedere la boccetta nella pattumiera mi ha fatto impressione, ma è stato in qualche modo un momento iniziatico. Ho capito che devo smettere di lasciare le cose belle ad aspettare finché non ho finito quelle mediocri. La vita nel frattempo scorre.


Colonna sonora: Cale Bari (Dub Bari) e Runali - Ojos de Brujo


Stavo con il post aperto, le cuffie per sentire la musica e leggendo sul quaderno ott 2006/nov 2007 immersa nella scoperta di sogni di quel periodo che già erano significativi del cambiamento, quando la mia gatta è saltata sul tavolo e ha digitato sulla tastiera questa parola:
opiiiiiiiii

forse sta cercando di dirmi qualcosa?


Colonna sonora: Ran Kan Kan - Tito Puente e Ghana Ethnic Music


Ho avuto un flashback del periodo leggendo questa frase (25 febbraio 2007):

"A week dressing outrageously" bello, divertente e ILLUMINANTE

"Come è la tua vita, cosa manca, cosa vorresti esprimere che senti non esprimi totalmente?"
Creatività, essere un'artista" (Hippie anni '70)
Audacia (bionda vestita di bianco)
Potere (dominatrix)
Sentirsi ribelle (giovane punk)



Colonna sonora: Pa la Tierre - Ojos de Brujo e Libertango Astor Piazzolla


La giornalista di moda l'ha fatta vestire ogni giorno in un modo diverso, al mattino la protagonista scopriva con che cosa sarebbe andata in giro per tutta la giornata, al lavoro, a fare la spesa, a cena fuori, senza possibilità di apportare cambiamenti alla mise.


Come alla ragazza della trasmissione anche a me mancava il potermi esprimere artisticamente.


dentro le pagine del moleskine un foglietto con appuntato un titolo "Farfalla d'Acqua Dolce".


Colonna sonora: Tiempo de Drumba e Feedback - Ojos de Brujo


Il sogno che stavo leggendo parla di una parrucca bionda, del sentirsi prigionieri e dei doni che un bravo maestro ti può fare.
Ora sto ballando sulla sedia mentre scrivo e leggo.


Un'altro foglietto: " I protagonisti (della vita) sono nella pancia, tieni i maestri buoni, espelli quelli cattivi perchè ti sono nemici. (parlando di Psicosomatica e MTC).
Dopo l'esperienza Red Delicious mi sono convinta che la profumeria non aveva più niente per me. Per un periodo ho sperimentato con gli olii essenziali. Creando profumi in pasta da spalmare sul corpo. Gli olii essenziali hanno proprietà fisiche e chimiche che si attivano anche sul corpo e la psiche umana. Qualcuno sostiene che l'olfatto in qualità di senso più "primitivo" conosca e ci indirizzi verso quello che ci fa bene. In quel frangente mi impuntai in particolare su due olii essenziali dei quali avevo letto ma che non riuscivo a trovare. L'elicriso e il cisto. L'elicriso l'ho trovato, ha un profumo di terra e di curry, l'odore della sabbia. A volte mi piace molto a volte lo trovo insopportabile. Rappresenta il sole e la rinascita interiore. Il cisto ancora oggi lo cerco, mi piacerebbe sentire com'è. Provai anche il coriandolo, sulla carta adatto a me, all'odorato per me disgustoso.
L'apertura ai profumi di nicchia l'ho avuta leggendo il libricino di Mariangela Rossi "Il libro del Profumo". Premetto che negli anni ho sempre cercato libri che parlassero di profumi e quando nel 2006 vidi in libreria la bella copertina con le rose inglesi lo comprai subito.
Leggendo il libro del profumo, mettevo le spunte a tutti i profumi che avevo posseduto o possedevo. E leggendolo mi imbattei nella descrizione di un profumo che già dal nome mi intrigava Fumerie Turque. Iniziò in quel momento la ricerca dei profumi di Serge Lutens e l'incontro avvenne con Chypre Rouge.

Colonna sonora: quien engana no gana - Ojos de Brujo e Santa Maria (del Buen Ayre) - Gotan Project
P.S. opiiiiiiiii suona un po' come SU o SPERANZA in inglese. La speranza di essere considerata non fa parte del comportamento del mio gatto. Lei la considerazione se la prende perchè le è dovuta. Quindi: SU!

Mappa dell'attività onirica

Mi serve solo per mettere ordine.
Elenco cronologico dell'attività onirica:

2004
Lunedì 20 Settembre 2004 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/la-sirena.html
Venerdì 12 Novembre 2004 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/alla-scuola-di-danza-onirica.html
Venerdì 19 novembre 2004 (dal quaderno) http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/la-corazza.html
Venerdì 26 Novembre 2004 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/il-verde-le-piante-lo-scrigno-la-torre.html
Domenica 28 Novembre 2004 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/le-gengive-e-le-uova-di-insetto.html
Mercoledì 1 Dicembre 2004 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/in-partenza-con-il-bagaglio-onirico.html

2005
Venerdì 21 Gennaio 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/il-maestro-malato.html
Domenica 6 Febbraio 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/partenza-e-arrivo.html Sabato 26 Febbraio 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-coccinella-gigante.html
Lunedì 28 Febbraio 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-lezione-la-lotta.html
Giovedì 9 Giugno 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-consistenza-ormonale.html
Lunedì 25 Luglio 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-domanda.html
Giovedì 15 Dicembre 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-guerra.html
Venerdì 23 Dicembre 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/saltando-fuori-dallacqua.html

2006
Sabato 14 Gennaio 2006 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/il-primo-compito-di-psiche.html
Lunedì 6 Febbraio 2006 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/un-tango-con-il-fratello.html
Venerdì 19 Maggio 2006 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-bionda-assassinata.html
Lunedì 21 Agosto 2006 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-casa-di-dario.html
Martedì 22 Agosto 2006 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-telefonata-del-maestro.html

2007
Martedì 16 Gennaio 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/io-ballo-da-sola.html
Venerdì 26 Gennaio 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/la-prigione-onirica-e-i-doni-del.html
Martedì 30 Gennaio 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/marted-30-gennaio-2007-sono-cena-casa.html
Mercoledì 14 Febbraio 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/cenerentola-e-losservatore-esterno.html
Mercoledì 14 Febbraio 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/losservatore-esterno.html
Sabato 17 Marzo 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/il-bambino-onirico-e-la-nuova-frontiera.html
Giovedì 22 Marzo 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/bianca.html
Martedì 27 Marzo 2007 (dal quaderno) http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/la-promessa.html
Sabato 31 Marzo 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/dream-brother-solo-un-tango.html
Domenica 1 Aprile 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/la-fata-e-la-landa-dorata.html
Lunedì 23 Aprile 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/le-rose-la-persia.html
Giovedi 7 Giugno 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/le-spille-atzeche.html
Lunedi 13 Agosto 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/pesca-di-pesci-dargento.html
Martedì 14 Agosto 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/stars-and-planet.html
Mercoledì 15 Agosto 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/lautopsia.html
Venerdì 28 Settembre 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/il-battesimo.html Martedì 23 Ottobre 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/i-segnali-di-deviazione.html
Domenica 23 Dicembre 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/la-maestra-vecchia-e-la-feritoia.html

2008
Lunedi 14 Gennaio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/le-pulci.html
Lunedi 28 Gennaio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/01/singing-in-rain.html
Giovedì 31 Gennaio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/02/limpiegata-notarile.html
Giovedì 6 Febbraio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/02/lassistente.html
Mercoledì 5 Marzo 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/il-dono-della-pelle.html
Mercoledì 16 Aprile 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/04/il-ponte-ad-angolo.html
Lunedì 5 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/tuffi-di-rana-alla-piscina-del.html
Martedì 6 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/il-momento-del-sublime.html
Venerdì 23 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/dal-parrucchiere-onirico.html
Sabato 24 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/il-festino.html
Mercoledì 28 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/direzioni-e-direttive-nei-sogni.html
Giovedì 29 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/puah-minestrone.html
Lunedi 2 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/06/dalloculista-onirico.html
Domenica 8 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/06/la-gatta-la-madre-la-donna.html
Mercoledì 11 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/frankie.html
Martedì 17 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/06/un-pigro-pomeriggio-in-campagna.html
Martedi 17 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/06/la-borsa-dimenticata.html
Sabato 28 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/al-supermercato.html
Lunedì 30 Giugno 2008http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/i-molteplici-usi-delle-cavigliere.html
Venerdì 4 Luglio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/gli-occhiali-e-le-batterie.html
Domenica 6 Luglio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/parole-parole-parole.html
Domenica 20 Luglio 2008http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/la-sdraio-il-porto-il-letto-castello.html
Lunedi 4 Agosto 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/cibi-permessi-e-cibi-vietati.html
Martedì 26 Agosto 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/la-ghigliottina.html
Lunedì 1 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/compro-scarpe-di-unaltro-pianeta.html
Lunedì 8 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/al-di-l-dellincrocio-delle-strade.html
Venerdì 12 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/ancora.html
Sabato 13 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/ritorno-alla-gelateria-onirica.html
Domenica 14 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/una-telefonata-dal-passato.html
Giovedì 18 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/il-trampolino-di-lancio.html
Venerdì 19 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/un-sequestratore-in-casa.html
Domenica 21 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/il-nuovo-ufficio.html
Martedì 23 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/la-nave-il-mare.html
Sabato 27 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/la-morsa.html
Domenica 28 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/senza-scarpe-sul-fiume.html
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Mercoledi 15 Ottobre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/10/la-carne-cruda.html
Domenica 19 Ottobre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/10/freestyle.html
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Sabato 25 Ottobre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/10/qualcuno-mi-ha-sparato.html
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Lunedì 27 Ottobre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/10/la-macchina-fantasma.html
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Venerdì 7 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/11/la-cintura.html
Sabato 8 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/11/in-bicicletta-tra-hanoi-e-bologna.html
Sabato 8 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/11/la-quarta-pietra-il-quarto-bacio.html
Domenica 9 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/11/bolero.html
Giovedì 13 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/11/lucia-e-il-sogno.html
Martedì 25 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/11/il-cane-sulla-pancia.html
Sabato 29 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/12/nello-studio-del-dottore.html
Domenica 28 Dicembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/12/nello-studio-del-dottore-parte-ii.html
Lunedì 29 Dicembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/12/la-scrivania-allaperto.html e http://femminafolle.blogspot.com/2008/12/allo-specchio.html

2009
Giovedì 1 Gennaio 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/01/danzo-con-il-calice.html e http://femminafolle.blogspot.com/2009/01/ancora-in-piscina.html
Domenica 4 Gennaio 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/01/i-soldi-onirici.html
Domenica 11 Gennaio 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/01/gli-uccelli-i-cani-le-tigrighepardo.html
Lunedì 26 Gennaio 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/01/sushi-point.html
Martedì 29 Gennaio 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/01/i-1000-modi-del-maestro-ovvero.htmlmaestro-ovvero.html
Venerdì 30 Gennaio 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/03/le-attenzioni-della-fintabionda.html
Lunedì 2 Febbraio 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/02/la-voce-dei-sassi.html
Martedì 3 Febbraio 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/02/i-due-costumi.html
Domenica 8 Febbraio 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/02/stivali.html
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Giovedì 26 Marzo 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/03/la-borsa-bianca.html
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Venerdì 3 Aprile 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/04/la-cena-di-rappresentanza.html
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Domenica 24 Maggio 2009
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Martedì 26 Giugno 2009
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Domenica 31 Maggio 2009
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Domenica 28 Giugno 2009
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Martedì 14 luglio 2009
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Venerdi 7 agosto 2009
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Mercoledì 12 Agosto 2009
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Mercoledì 26 Agosto 2009
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Venerdì 28 Agosto 2009
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Lunedì 31 Agosto 2009
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Venerdì 18 Settembre 2009
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sabato 12 luglio 2008

Lo zio Roby

Ricordo che un'estate in campeggio, io ero bambina, lo zio Roby, il marito della sorella di mia mamma, allora suo fidanzato, invece di raccontarmi la favola della buonanotte mi rivelò il segreto per fare sempre sogni belli. Mi chiese cosa volevo sognare e io descrissi un abito da principessa di tulle nero, me lo immaginavo come nella scena del ballo del film il Gattopardo. Allora lui mi disse di concentrarmi su quella scena, tenendo bene sempre in mente l'abito di tulle nero, vedendolo volteggiare alla luce dei candelabri, e forse, quella notte l'avrei sognato. Lo zio Roby mi insegnò, un poco più grande, ad amare la musica dei Pink Floyd, mi ricordo la copertina nera con il prisma di The dark side of the moon, e lui che lo ascoltava con attenzione e rapimento. Ancora oggi mi piacciono i Pink Floyd e trovo che l'unico modo di ascoltarli sia con attenzione e rapimento. Ancora oggi, quando mi sveglio nel pieno della notte e non riesco a riprendere sonno perché sento che stanno arrivando in massa i pensieri della giornata passata o che deve venire, penso all'abito di tulle nero, lo vedo volteggiare silenzioso, la luce delle candele sparisce per un'istante coperta dalle evoluzioni del tulle. E dormo. E faccio sogni belli.


mercoledì 9 luglio 2008

Parole, parole, parole...

Spesso il sogno ci manda dei messaggi usando parole speciali che hanno più di un significato. Lette con accento diverso, usate solo per il suono, parole che richiamano concetti. Queste parole sono come password per avere l'accesso a uno stadio superiore della conoscenza di noi stessi. Non capitano mai a caso. E bisogna memorizzarle.

Domenica 6 Luglio 2008 - Sogno di entrare in una gelateria, chiedo un cono e che gusti ci sono (il banco frigo è vuoto) la gelataia mi fa segno di seguirla "dietro" e mi mostra un frigorifero da camera. Mi elenca i gusti, tra i quali un gusto "Duran"(un cioccolato/bacio). Mi chiede se sono di Novate io invece capisco se sono del Novanta, le rispondo che non sono del Novanta ma lei insiste che sono di Novate, che mi ha visto li. Comprendo l'equivoco e ribatto che non sono di Novate, ma lei è convinta che invece lo sono. Esco con un gelato gusto Duran e Novate, invece del cono me l'ha messo nel Nintendo DS. Lo mangio con lo stilo.

"Dietro" riguarda tutto ciò che è nascosto, che non si mostra agli altri.

lunedì 7 luglio 2008

Gli Occhiali e le Batterie

Venerdì 4 Luglio 2008 - Ho sognato che S. doveva andare per lavoro in una città dell'Est (Venezia? Trieste?) Decido di accompagnarlo e lui prende accordi con una mia collega, vuole venire anche lei. L'appuntamento per la consegna del lavoro è fissato per le 18,00, mancano 40 minuti e non siamo ancora partiti, calcolo circa 3 ore di viaggio. Decido di mettere degli occhiali senza montatura ma poi metto le lenti a contatto. Gli occhiali, penso, li porterò con me per sicurezza. Sono davanti a uno specchio e cerco di mettere delle batterie ricaricabili negli occhi, poi mi ricordo che già indosso le lenti. Arrivano gli altri, mi sveglio.

Il Viaggio significa Cambiamento.
L'Est è nascita, mattino. E' il Risveglio.
Gli Occhiali, le Lenti indicano un bisogno di vederci meglio, in una situazione, in noi stessi.
Le Batterie evidenziano un bisogno di essere ricaricati di energia. La posizione del corpo specifica l'ambito nel quale si ha bisogno di essere ricaricati. In questo caso, gli occhi miopi, quindi si mettono le Batterie Oniriche negli occhi per potenziare la Capacità di vedere e la Visione.

giovedì 3 luglio 2008

Al supermercato

E' due notti che faccio più o meno lo stesso sogno.

Sabato 28 Giugno 2008. Vado a fare la spesa con la mia collega E. Il supermercato è brutto e disordinato. C'è tanta gente inconcludente. Compro pane a fette, salame e nutella. Ma il pane è secco, il salame ha il nome di una marca famosa ma storpiato e la nutella è dura, a crepe, in vasetti degli anni '70 con sopra polvere della stessa epoca. Alla cassa c'è coda, lascio tutto ed esco senza comprare più nulla. Mi sveglio pensando che devo cambiare negozio.