domenica 30 aprile 2017

Encens Flamboyant - Annick Goutal


Con le sue qualità di pulizia e freddezza, Encens Flamboyant, mi ha riportato in un balzo spazio temporale in un paesino della svizzera, subito oltrepassato il tunnel del San Bernardino, dove sono stata da piccola. La piccola magia è stata operata dal meraviglioso inizio di abete balsamico, che apre i polmoni e ti catapulta nei pressi del bosco di Nufenen, seguito immediatamente da un profumo di fumo di camino, leggero ma percettibile, Per un po' si mantiene così, come per una passeggiata nelle stradine con la neve, poi subentra l'incenso, leggermente asprigno e corposo. Domina la scena unendosi a tratti ancora all'abete balsamico e al profumo di una salvia secca e pungente.
Lo vedo su un uomo che ama la montagna e il freddo, riflessivo e misurato. Non è un profumo che indosserei, ma indubbiamente declina l'incenso senza la misticità che spesso, nei profumi con questa nota dominante, è troppo presente.

Encens Flamboyant (Annick Goutal) - 2007 - Orientale  (Isabelle Doyen - Camille Goutal)
Incenso, Pepe Rosa, Pepe, Bacche Rosse, Noce Moscata, Cardamomo, Salvia, Mastice Lentisco, Abete Balsamico



venerdì 28 aprile 2017

Tilleul - Parfums D'Orsay




Tilleul ha la delicatezza di un profumo d'altri tempi, originariamente creato agli inizi del '900, si presume sugli appunti e le formule del Conte D'Orsay, ha subito una riformulazione nel 2008 dal naso Olivia Giacobetti, creatrice di fragranze sopraffine e raffinate. Non ci è possibile odorare la formula originale, ma sono sicura che la scelta di questo naso, esprima perfettamente le linee guida della Parfums D'Orsay, creata dopo la morte del Conte D'Orsay, per divulgare le creazione profumate del conte stesso, artista, dandy, uomo di estrema sensibilità ed eleganza.
Tilleul parte leggermente aspretto, ma è un impressione fugace, giusto il tempo di assestarsi sulla pelle. E' dopo qualche minuto infatti, che inizia la sua piccola magia, a poco a poco, con micromovimenti, si espande ed allarga, riempiendo l'aria del meraviglioso profumo dei tigli in fiore.
Chi non ha mai provato non può immaginarlo, ricordo una strada delimitata di tigli, una notte di giugno, la Citroen 2 cavalli decapottata che procede piano, io con la testa appoggiata indietro che mi riempivo gli occhi e le narici del profumo dei tigli in fiore. I fiori bianchi sembravano emettere una luce propria, soffusa e morbida e c'era questo profumo intenso, come di limone dolce e miele, che arrivava ad ondate ad ogni successiva coppia di alberi.
Annuso Tilleul e sono di nuovo lì.

Tilleul (Parfum D'Orsay) - 1915 riformulato 2008 - Floreale Verde (Olivia Giacobetti)
Petitgrain, Angelica, Cocomero, Ciclamino, Fiore di Tiglio, Robinia, Cera d'Api, Fieno

Tilleul esiste anche in una formulazione per la notte, Friction de Nuit, da spruzzare sulla pelle o da aspergere sul cuscino, così da sfruttare la serenità e la calma che dona il profumo dei fiori di tiglio e dormire come sotto la coltre dei suoi alberi.

giovedì 27 aprile 2017

Premier Figuer e Premier Figuer Extrème - L'Artisan Parfumeur


Premier Figuer è stato il primo, nel 1994, creato da Olivia Giacobetti, ad aprire una nuova scia olfattiva che ancora oggi è copiata, ricreata, riformulata. La stessa Giacobetti formulerà nel 2003 la versione extrème, che a discapito della parola, è più delicato e per Diptyque creerà Philosykos nel 1996 di cui ho parlato qui.


Premier Figuer parte lattiginoso di foglie di fico, con un accento muschiato che sparisce quasi subito. E' un tuffo nel fogliame verde e ruspiginoso, stando all'ombra dell'albero, assaporando i frutti caldi di sole, buccia compresa, che sa di gambo di trifoglio, di fili d'erba. E' un profumo verde e fresco, che apre la mente e i polmoni. Non c'è dolcezza, in Premier Figuer, ma una grande apertura verde.

Premier Figuer (L'Artisan Parfumeur) - 1994 - Floreale Fruttato (Olivia Giacobetti)
Foglia di Fico, Assafetida, Fico, Sandalo, Latte di Mandorla, Lime, Cocco, Frutti Essiccati

Premier Figuer Extrème invece è caldo e secco, della nota verde lattiginosa di picciolo di fico ha solo una leggera scia nella base. Appoggiati sopra, gustosi nel loro essere concentrati di sole zuccherino ci sono i frutti essicati, dolci e caramellosi, energetici. Una nota di fiore succoso spunta a poco a poco, mediterraneo, abbinato alla secchezza di un muschio non dichiarato, che stabilizza e controbilancia la zuccherosità dei frutti. I frutti scompaiono, il fiore si smorza e le note si fanno aderenti alla pelle. Le senti scaldandole mentre le annusi, ma stanno li, a mezzo centimetro dall'epidermide, intime e sottili.
Non c'è l'ombra dell'albero, non ci sono le foglie e i fichi, non c'è lattiginosità. Solo, alla fine, un vago profumo di foglie di fico essiccate, calpestate sotto il sole.


Premier Figuer Extrème (L'Artisan Parfumeur) - 2004 - Legnoso Aromatico (Olivia Giacobetti)
Latte di Cocco, Legno di Sandalo, Frutti Essiccati, Foglia di Fico, Latte di Mandorla, Fico, Legno di Fico, Pesca, Ginestra, Pino



Alla fine ho spruzzato Philosykos, che adoro, per vedere come lo stesso naso possa intravedersi nelle sue creazioni, qui molto simili. Qui c'è solo albero e foglie, ombra e sprazzi di sole, i frutti ancora acerbi appesi ai rami, ne stacchi uno e ne esce intenso il profumo del latte appiccicoso. Intenso, verde, ombroso. 




mercoledì 26 aprile 2017

Teint de Neige - Lorenzo Villoresi


Teint de Neige è un profumo di pelle, di crema, di cipria, di interno di borsa femminile da sera, un fazzolettino ricamato, la cipria con lo specchio argentato, petali di violetta e confetti di mandorla. Sa di talco e di casa d'inverno, di pelle pulita dopo il bagno di schiuma. Di camicia da notte e lenzuola della nonna, di letto dell'800, di rose del giardino messe in un bel vaso sul comodino. Di sogni, di finestra socchiusa nella notte.

Teint de Neige (Lorenzo Villoresi) - 2000 - Floreale Talcato  (Lorenzo Villoresi)
Gelsomino, Rosa, Ylang-ylang, Talco, Fava Tonka, Eliotropio, Muschio, Zucchero

martedì 25 aprile 2017

L'Antimatière e The Unicorn Spell - Isabelle Doyen - Les Nez

Mi hanno donato tempo fa due provette dei profumi Le Nez, hanno una delicatezza che non mi appartiene molto, preferisco i profumi voluttuosi... L'Antimatière, come dice il nome stesso, è un non-profumo. All'inizio, appena spruzzato, sa di muschio secco, muschio animale pulito, una nota che non mi piace molto e che sulla mia pelle assume un'odore come di lacca per capelli. Ecco, questo profumo di pelle, che non ha quasi sillage, che si rifugia nell'invisibilità, o meglio nell'inolfattività, non mi rappresenta e non mi piace. Non perché lo trovi repulsivo, come mi era successo con Dzing! de L'Artisan Parfumeur, ma perché non si sente quasi, e quel quasi che si sente è quella tipologia di note di cui non voglio la mia pelle sappia. L'ambra, che invece adoro, non pervenuta. 

L'Antimatière (Les Nez) - 2006 - Muschiato  (Isabelle Doyen)
Muschio Animale, Ambra


L'incantesimo dell'unicorno, sa di erba acidula e di fiori freddi. Profuma di umidità boschiva, in cui aleggiano aliti di caramelle alla violetta. Erba bagnata e stropicciata, zucchero e pepe. Si sviluppa incantevole come una nuvola di petali di fiori umidi, pronta a far cadere gocce di pioggia profumate di garofanini, viole, latte e panpepato in lievitazione. Non è il mio genere di profumo, e il profumo di viola tende a mettermi un po' di tristezza, è però un bellissimo profumo che vedo bene su una donna eterea e delicata, alla quale piace indossare camicie bianche croccanti di bucato, gonna ampia e un po' rigida, nessun trucco, e come gioiello una piccola perla pendente da un filo d'argento.

The Unicorn Spell (Les Nez) - 2006 - Floreale Verde  (Isabelle Doyen)
Note Verdi, Violetta, Note Legnose

lunedì 24 aprile 2017

Laboratorio Olfattivo

















Ho scoperto le fragranze di Laboratorio Olfattivo per caso, e me ne sono innamorata.
Il primo amore è stato Kashnoir, un profumo opulento, morbido e caldo. Ne ho parlato qui.
Il secondo, a contrasto per la sua sofficità, è stato Daimiris, di cui ho scritto qui.

Nel frattempo ho avuto modo di annusare delle provette, che le gentili commesse mi hanno fornito, a volte scegliere è difficilissimo...

Queste sono le altre fragranze che più mi sono piaciute e le sensazioni scaturite annusandole. A volte rimango stupefatta di come una composizione olfattiva richiami immagini simili in persone diverse. Questa è la prova che l'olfatto è un senso atavico a cui sono legati ricordi collettivi. Le descrizioni che seguono sono state scritte di getto, annusando di impatto senza leggere suggestioni ed ingredienti.

Alambar parte come un cuscino di seta caldo, odora di pelle di donna cosparsa di talco la sera prima, che si sveglia morbida e bianca, tiepida di sonno. A tratti si percepisce la nota del cacao amaro, che si stacca dalla miscela conturbante formata dalle altre fragranze. E' il profumo della polvere di cacao, appena si apre la scatola e ne sale l'effluvio mischiato alla polvere finissima e volatile. E come la polvere, aleggia un poco nell'aria e poi si posa, così si riunisce alla composizione.
Annusandolo da vicino, scaldandolo con il respiro, si mischia con l'odore della mia pelle e diventa tutto mio.

Alambar (Laboratorio Olfattivo) - 2009 - Orientale (Enrico Buccella)
Bergamotto, Cacao, Ambra, Cannella, Vaniglia



Alkemi è una esplosione di sapore prima ancora che di note olfattive. Lo senti sulla lingua come un rhum invecchiato e reso sfaccettato dal tempo. La nota alcolica aromatica e calda persiste e si fonde, donando una leggera spigolosità all'insieme di note avvolgenti e morbide che costituiscono il corpo del profumo. Si percepiscono i legni caldi ma non secchi, i balsami degli incensi e delle resine. Un cuore caldo che pulsa sotto la pelle.

Alkemi (Laboratorio Olfattivo) - 2009 - Orientale Legnoso (Marie Duchene)
Ylang-ylang, Ambra, Incenso d'Arabia, Patchouli dell'Indonesia, Mirra, Cedro dell'Atlante, Bois de Cachemire, Vaniglia ambrata, Legno di Sandalo


Cozumel mi ricorda una statuetta elefantina in legno di sandalo intagliato, che mio padre mi portò di ritorno da un viaggio in India. Ne toccavo gli intarsi e il calore delle mani operava la magia, dal legno scaturiva un profumo meraviglioso che sapeva di luoghi lontani e desiderati. 

Cozumel (Laboratorio Olfattivo) - 2009 - Aromatico Fougere (Marie Duchene)
Bergamotto, Basilico del Vietnam, Salvia Sclarea, Canapa Indiana, Tabacco Biondo, Ambra, Sandalo, Legno di Cedro, Incenso, Fava Tonka


Décou-Vert è la frizzantezza della buccia di arancia appena incisa, è la verde freschezza acquatica dell'erba appena tagliata, è il bosco in cui trovi un albero secolare carico di fiori carnosi così densi da gravare sui rami, è il raggio di sole che filtra tra il fogliame fitto. E poi uno spazio segreto inondato di sole, erba tenera e fiori chiari su cui camminare a piedi nudi.   

Décou-Vert (Laboratorio Olfattivo) - 2012 - Floreale Verde (David Maruitte)
Mughetto, Foglie Verdi, Lillà, Gelsomino, Magnolia, Muschi, Legni Chiari, Polline di Magnolia


Patchouliful parte deciso e dritto alla meta. Come una freccia scagliata verso l'obbiettivo fende l'aria e diventa aria essa stessa, così il patchouli di Patchouliful è aereo e trasparente. Un esercizio difficilissimo per un componente solitamente così terreno ed oscuro. Per chi del patchouli adora l'aromaticità e resinosità, ma detesta l'odore chiuso e muffoso, questo è il profumo perfetto. Ha la motricità di una carrozza trainata da cavalli al galoppo, all'interno una dama vestita di seta nera, i cui capelli sono intrisi di profumi esotici e conturbanti. Alone di mistero e movimento.  

Patchouliful (Laboratorio Olfattivo) - 2014 - Legnoso Floreale Muschiato (Cécile Zarokian)
Bergamotto, Essenza di Cannella, Essenza di Chiodi di Garofano, Essenza di Patchouli, Fiore di Frangipane, Assoluta di Iris, Essenza di Cisto, Essenza di Cedro, Muschi

E poi c'è Nirmal, il mio prossimo amore, ed Esvedra, Noblige, Rosamunda e Salina le cui note troppo aeree non mi appartengono.

Nel 2016 sono uscite altre tre fragranze, le prime due fanno parte di un progetto chiamato Laboratorio in Fiore mentre Nerotic è un profumo a sé, misterioso e inconsueto.

Nun è un grande fiore bianco che offre, come una coppa, frutti succosi e dolci dai suoi enormi petali carnosi. Li porge all'assaggio e ne rimane intriso. E' luce nel buio, caldo come solo alcuni fiori notturni sanno essere. 

Nun (Laboratorio Olfattivo/Laboratorio in Fiore) - 2016 - Floreale Legnoso (Luca Maffei)
Bergamotto, Limone, Pera, Neroli, Loto Bianco, Gelsomino, Ylang-ylang, Legni Chiari, Ambra, Muschio

MyLO è come un altalena, sali e senti il profumo dei fiori che aleggia nell'aria appena sotto i rami dell'albero, scendi e senti l'odore della terra sui cui strisciano appena le punte dei piedi, giri la testa di lato e annusi l'odore ferroso della catena, risali e percepisci l'odore di bucato appena steso sul filo poco lontano che veleggia nell'aria, riscendi e senti il profumo dei capelli puliti sulla faccia. I vestiti che svolazzano scomposti che sanno dei sassi bianchi, grani di pepe, scaglie di pigna e aghi di pino che hai nelle tasche. E anche di quella conchiglia che hai trovato sulla sabbia passeggiando poco prima. Ti fermi. Odore di granelli di sabbia intrappolati nei sandali, e della crema che la mamma di ti ha messo per non farti scottare dal sole. 

MyLO (Laboratorio Olfattivo/Laboratorio in Fiore) - 2016 - Floreale Agrumato (Luca Maffei)
Bergamotto, Limone, Mandarino Giallo, Pepe Rosa, Giglio Bianco, Gelsomino, Iris, Rosa, Benzoino, Vaniglia, Ambra Bianca, Muschio

Nerotic ha un impatto iniziale medicinale, come quando annusi l'olio essenziale di vaniglia aspettandoti il profumo di budino e invece c'è questo misto denso di medicina vischiosa e amara. E' solo l'inizio, presto si arrotonda e diventa odore di legno lisciato dal passaggio di centinaia di mani nel tempo, oscurità e silenzio. Luce che filtra tra gli intarsi plumbei di vetrate colorate. Improvvisamente una fiamma audace, calda e secca che sa di legno resinoso, maturato vicino alla sabbia. Denso e trasparente. Piombo e silicio. Duro come legno fossile, carezzevole come un maglione di alpaca. 

Nerotic (Laboratorio Olfattivo) - 2016 - Legnoso Aromatico (Cécile Zarokian)
Bergamotto, Pompelmo, Frutti Rossi, Geranio, Coriandolo, Zafferano, Note Legnose, Ambra, Sandalo, Cuoio, Fumo


domenica 23 aprile 2017

Farmacia SS. Annunziata - Firenze



Ho avuto modo di annusare i profumi di Farmacia SS. Annunziata grazie alla proprietaria della Farmacia Corti di Giussano, una donna con una sensibilità speciale, con la quale è sempre bellissimo parlare di profumi. 
Mi ha lasciato alcune provette tra le fragranze che più preferivo e ne andrò a descrivere le sensazioni che mi fanno scaturire. 

Farmacia SS. Annunziata si trova a Firenze, dal 1561, ma è dal 2011 che ha iniziato a creare i propri profumi, grazie al naso Luca Maffei.


Nero Incenso ti immerge nella freschezza di una chiesa in un giorno d'estate, ha l'odore che proviene dall'acquasantiera, quel profumo misto di acqua santa e di marmo che risiede nella memoria di qualunque cattolico. Subito dopo fa capolino il profumo delle panche di legno lucidate a cera, l'odore dell candele che gocciolano silenziose, il profumo di incenso del turibolo che aleggia a mezz'aria, quando ha perso l'asprezza fumosa e rivela la nota di agrumi sottostante. E' una profumazione delicata e spirituale. Profuma l'anima.

Nero Incenso (Farmacia SS. Annunziata) - 2011 - Agrumato (-)
Arancio, Bergamotto, Basilico, Coriandolo, Incenso, Legno di Rosa


Nero mi ricorda al primo impatto Lolita Lempicka, con cui condivide la liquirizia iniziale. E' un profumo allegro e dolce aromatico, con una nota golosa delicata di stringa di liquirizia. E' la domenica di sole primaverile, le giostre dei bambini, le bancherelle con i dolciumi, un fiume che scorre nella città antica, profumo di pelle di bimbo scaldata dal sole. 

Nero (Farmacia SS. Annunziata) - 2011 - Agrumato Gourmand (-)
Bergamotto, Crescione, Agrumi, Basilico, Liquirizia, Muschio Animale, Vaniglia, Benzoino 

Ambra Nera parte affumicato, alcolico, torbato come un whiskey scozzese, come un Lagavulin sorseggiato vicino al camino. Quando l'alcool svanisce, subentra un tappeto di legno resinoso e aromatico secco, sul quale si erge la balsamicità di foglie stropicciate di eucalipto, che ti prendono leggermente alla gola e il pungente profumo delle bacche di cipresso. Profumo di pelle di donna, un aleggiare di fumo di tabacco di sigaretta, odore di carta di libri antichi rilegati in cuoio. Un divano di pelle che ti accoglie, il vento fuori. 


Ambra Nera (Farmacia SS. Annunziata) - 2011 - Orientale Legnoso (-)
Vetyver, Patchouli, Ambra, Benzoino, Vaniglia, Eucalipto, Cipresso, Resine 

Patchouly Indonesiano ha una componente fortemente terrosa secca che contrasta l'odore di muffa che normalmente i profumi al patchouli assumono sulla mia pelle, a parte Supreme Patchouli di Blancheide, che adoro (dopo un paio di ore). In Patchouly Indonesiano, l'odore di terra secca, un po' polverosa, in una giornata d'estate, si miscela con un aroma aspro agrumato, come di legno e foglie di albero di limone. Si scalda respirandolo da vicino ma rimane freddo e mistico. 


Patchouly Indonesiano (Farmacia SS. Annunziata) - 2011 - Legnoso (-)
Patchouli dell'Indonesia

Arabico ha una consistenza di talco e di gesso. E' caldo, aromatico, polveroso di cipria, di incenso, di fiori secchi, di terra calda. Sa di pelle di donna abbronzata dal sole, di spezie pungenti e secche. Ti entra nelle narici caldo, ne percepisci la variazione di temperatura all'interno. E poi esplodono i fiori classici della pelle pulita e curata alla fine di una giornata calda, odore di uomo in camicia di lino bianca, la barba appena fatta, il profumo delicato che puoi sentire solo baciando la guancia liscia. 


Arabico (Farmacia SS. Annunziata) - 2011 - Legnoso Aromatico (-)
Bergamotto, Geranio d'Egitto, Incenso, Lavandino, Cedro, Vetyver, Lavanda

Talc Gourmand esplode come il profumo di una crema sontuosa per il corpo, ricca e vellutata di fiori. Poco dopo subentra il profumo dolceamaro delle mandorle, è l'eliotropio, che diventa assuefacente e inebriante. Scaldandosi sulla pelle, si possono sentire il miele, il caramello, la vaniglia e il cioccolato che si inseguono in tondo, mai mischiandosi ma ognuno avvolto dalla leggera scia di chi lo precede. 
E' un profumo ricco, denso, corposo, in turbinio, a cui il legno di sandalo dona un'ancoraggio secco morbido al quale aggrapparsi. Le note golose si placano, rimane la mandorla amara e un vago languore nella pancia. 

Talc Gourmand (Farmacia SS. Annunziata) - 2012 - Orientale Gourmand (-)
Talco, Miele Bianco, Caramello, Vaniglia, Cioccolato Messicano, Eliotropio, Legno di Sandalo, Fava Tonka, Borotalco